Bonus Mobili, confermato anche per il 2018

Bonus Mobili 2018 confermato senza modifiche

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Nella seduta del 23 dicembre 2017, con l’approvazione al Senato in terza lettura della Legge di Bilancio 2018, è stato confermato definitivamente il bonus mobili per il 2018!

Bonus mobili 2018 come funziona: come ottenerlo e pagarlo?

Bonus mobili 2018 come funziona? Il bonus mobili 2018 funziona così: il contribuente, effettua nel 2017 una serie di interventi agevolabili con il bonus ristrutturazione.

Per il fatto di aver eseguito tali lavori, ha diritto anche a detrarre il 50% delle spese sostenute per cambiare l’arredamento di casa, o di una parte comune del condominio, per un massimo di spesa pari a 10.000 euro.

Nel bonus mobili, vi rientrano quindi le spese di acquisto di nuovi: mobili, grandi elettrodomestici e arredi.

Bonus mobili 2018 come ottenerlo? Per ottenere il bonus e fruire della detrazione, occorre dividere in 10 quotedi pari importo, la detrazione totale spettante.

Ciò significa che il contribuente beneficiario del bonus mobili, ha diritto a sottrarre 1 quota ogni anno dall’Irpef tramite 730 e modello Redditi, ex Unico.

In particolare, ogni quota, va dichiarata ogni anno nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese.

Per cui nel 730 o Unico del 2019, si iniziano a dichiarare le spese sostenute nel 2018.

Bonus mobili 2018 come pagarlo? Le spese del bonus mobili, secondo l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 7/E/2016, possono essere pagate tramite:

bonifico parlante,
bonifico bancario o postale ordinario;
carte di credito o carte di debito.

Bonus mobili ed elettrodomestici (Comma 3) – Con la modifica del comma 2 all’articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, viene prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ ovvero A per i forni
(la detrazione spetta solo in riferimento agli interventi di ristrutturazione iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017)