Devozione, ispirazione, gratitudine. Natuzzi presenta Madreterra.

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Madreterra è la nuova collezione di #Natuzzi, lanciata alla Milano Design Week 2019.

Richiami ancestrali, storie viscerali emergono dal design organico di Ross Lovegrove, che collabora in armonia con il concept fortemente voluto da Pasquale Jr. Natuzzi, direttore creativo dell’Azienda pugliese.

La presentazione è un racconto emozionale, fatto di luci, colori caldi e ombre.

“Il concetto di devozione è qualcosa che volevamo tradurre nel nuovo percorso creativo. Marcel non è solo un designer: è narratore di storie, è un geniale nel suo modo di essere fedele alla sua creatività e al DNA dell’azienda stessa” afferma il giovane direttore parlando di Marcel Wanders, che ha creato per Natuzzi la nuova collezione Dandy,una proposta per la zona living in equilibrio tra le atmosfere pugliesi e quelle metropolitane e ispirata al ritorno alle origini di un globetrotter con il suo bagaglio di emozioni, esperienze e ispirazioni: un dandy cosmopolita che alla fine di ogni viaggio torna sempre alla sua Madre Terra.
“Abbiamo voluto aggiungere un tocco internazionale, una miscela di cultura, per questo personaggio che dal mondo ha riportato nella cultura pugliese una serie di elementi riversati nei disegni.” La collezione Dandy “parla di te, con le persone che ti circondano. Qui ti senti sempre come se i tuoi amici stessero per venire a casa!”

Sono le radici in Puglia che rendono speciale e ricca di gratitudine la squadra Natuzzi: in questa regione la natura è un dono che ispira quotidianamente i creativi, la ricerca e lo sviluppo da ben 60 anni. Per la collezione Madreterra: “Abbiamo riflettuto molto e fatto molte ricerche e, cercando di immaginare il concept di questa nuova collezione che avremmo lanciato a Milano, abbiamo realizzato che quel senso di devozione fosse qualcosa che dovevamo tradurre attraverso di essa.
Madreterra è non solo design organico, ma precursore e tangibilità di una nuova strategia di design sostenibile. A tal proposito, si esprime Lovegrove: “Sono un esploratore. Mi interessa esplorare le possibilità. Se hai interesse per la natura, significa che hai rispetto per le risorse in generale, perché sai che la natura non ha bisogno di noi. […] Quando produci e vendi un prodotto, questo ha in sé il DNA delle mani dell’uomo o della donna che l’hanno creato, che gli hanno dato il respiro, il materiale, l’amore, l’emozione. Non stiamo parlando di nulla primitivo, qui stiamo parlando di qualcosa di primordiale. E questo significa che ti toccherà profondamente.

Concludendo, Pasquale Jr. Natuzzi distoglie l’attenzione dall’estetica e dal design del prodotto, proiettando la propria mission verso il futuro: “è qualcosa che stiamo facendo per la prossima generazione, è qualcosa che stiamo facendo per l’ambiente.”